Il 5 settembre, Google ha aggiornato le linee guida dei Quality Rater.

Quest’ultima versione offre la possibilità di dare linee guida precise atte a capire come analizzare in modo attendibile le pagine web e contestualizzare reputazione online e qualità dei contenuti.

Google aggiorna queste linee guida una o due volte all’anno e quando ciò accade, è considerato come un avvenimento importante per la comunità SEO.

Qui sotto potete trovare un’analisi di questi cambiamenti. La versione delle linee guida risalente al 16 maggio appare nella parte sinistra degli screenshots, mentre la nuova versione aggiornata si trova sul lato destro.

(YMYL)

Per quanto riguarda la sezione YMYL, Google ha modificato il linguaggio usato per descrivere tutti gli esempi qui contenuti.

Google ha anche specificato che i contenuti YMYL possono essere sia “argomenti” che “pagine”, il che rappresenta un nuovo sviluppo.

Le precedenti sezioni di “News articles or public/official Information pages Important for having an Informed citizenry” e “Legal Information pages” sono state riorganizzate e sostituite con “News and current events” e “Civics, government, and law,” che adesso compaiono in cima alla lista.

“Shopping” e “finance” sono inoltre stati separati in diverse categorie, al fine di ridurre ed evitare ogni genere di confusione.

Inoltre, nella prima versione c’era la sezione “medical information” che invece ora è stata cambiata in “healthy and safety”, Google ha rimosso i termini riguardanti “specific diseases or conditions” e “mental health” poiché ora utilizza un termine generale, ovvero “medical issues” che li raggruppa tutti quanti.

Le altre sezioni adesso invece offrono più esempi di contenuti che possono essere considerati YMYL. Un’aggiornamento che non stravolge questa sezione ma sicuramente permette di avere più chiari alcuni punti che prima erano “oscuri”

Google ha aggiunto chiarezza sul come un “Very High Quality Main Content” dovrebbe essere definito

Per quanto riguarda i siti di news, Google ha enfatizzato l’originalità dei contenuti: Google ha inoltre indicato che un high-quality reporting richiede tempo e abilità per essere creato e dovrebbe anche includere una lista delle fonti attendibili usate. Per i contenuti legati all’arte, invece, Google ha richiesto un certo livello di qualità, talento e tempo per crearle. Ma la percezione di Google per quanto riguarda la high-quality va ben oltre i contenuti, in questo caso si riferisce anche a video, fotografie, immagini, ecc. Per i siti di informazione, Google ha inoltre suggerito che i contenuti dovranno essere chiari, professionali e attendibili.

Insomma un contenuto per essere considerato di reale valore deve essere scritto da persone competenti ed essere arricchito di informazioni complementari.

Il premio Pulitzer non può più essere considerato come l’unica fonte di integrità giornalistica

Uno sviluppo interessante di quest’ultima versione è l’inserimento di altre fonti giornalistiche attendibili oltre a quelle del Premio Pulitzer. Questo potrebbe essere stato fatto a causa di un contraccolpo subito da Google poiché ha sempre raccomandato il Premio Pulitzer come unica fonte giornalistica attendibile.

Inoltre, sono avvenute alcune discussioni riguardanti il piano politico ovvero una disputa tra pubblicazioni conversative e liberali, e a questo proposito Google ha deciso di voler apparire politicamente neutrale, ammettendo entrambe le parti.

Google ha aggiunto più dettagli per assicurare la reputazione dei creatori di contenuti YMYL

Google ha inserito un paragrafo chiamato “careful checks” a questo proposito. Questo controllo si basa principalmente sull’evidenza di esperti del settore, società professionali, awards, ecc. Inoltre, per i siti shopping, Google ha specificato che sono considerati “esperti del settore” (in merito a recensioni e review) solo coloro che hanno avuto un’esperienza di acquisto in un determinato negozio online. Tutto ciò è un indicatore attendibile dal momento che è possibile leggere recensioni solo di veri e propri clienti che hanno vissuto in prima persona l’esperienza di acquisto online.

Purtroppo, però, analizzando la sezione dei consigli riguardanti il settore medico, si è visto che questi consigli sono piuttosto superficiali e dovrebbero invece contenere commenti di veri esperti del settore. Quindi maggiori controlli per capire chi è esperto di settore con quale dettaglio aggiuntivo per avere delle linee guida in grado di identificarli.

Google ha cambiato il linguaggio in quelle pagine che promuovono l’odio.

Google ha fatto alcune modifiche sul lessico utilizzato da tutte quelle pagine che promuovono odio e violenza, alcuni esempi sono stati elencati qui sotto:

“Etnicità” si è trasformato in “origine etnica”

“Cittadinanza” è stato rimosso

“Status socio-economico” è stato rimosso

“Vittime di atrocità” è stato rimosso.

Google vuole assicurarsi che i contenuti che si trovano al suo interno siano il più precisi possibili contenendo il maggior numero di informazioni.

Per concludere possiamo dire che questa nuova versione di Search Quality Guidelines sembra essere stata aggiornata al fine di dare linee guida precisi e cercare di ridurre ogni genere di ambiguità nel come possono essere considerati attendibili i contenuti in rete. Le modifiche più importanti riguardano ancora la sezione YMYL. e come devono essere considerati contenuti di qualità.

Sicuramente una lettura approfondita delle linee guida di Google è utile non solo ai SEO ma anche a chi fa business online per comprendere ciò che vuole BIG G.

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Tratto in parte da searchengineland.com

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