Il 29 e 30 Novembre scorsi, a Milano, sono state due giornate da ricordare per chi lavora sul web e si interessa di motori di ricerca. Infatti, in quelle date si è svolto il Marketing Business Summit, uno degli eventi più famosi e importanti d’Italia, per quanto riguarda l’alta formazione. Ci sono stati relatori di fama internazionale che hanno presentato casi di studi, raccontato metodologie e strategie di marketing e business per aziende e professionisti e mostrato cosa accadrà sul web nei prossimi mesi. Uno degli interventi più attesi è stato quello di John Mueller, uno dei Webmaster Trends Analysts di Google. Continuate a leggere questo articolo se volete sapere cosa vi siete persi.

Chi è John Mueller

Chi lavora online lo sa. John Mueller è uno dei Webmaster Trends Analysts di Google. Collabora con i team di Webmaster Central, Sitemaps e Search Quality di Google e contribuisce a garantire che le informazioni scorrano liberamente tra i webmaster e gli ingegneri del più importante motore di ricerca al mondo. Mueller scrive regolarmente per il blog di Google Webmaster Central ed è un appassionato partecipante nei gruppi di assistenza per i webmaster. Potete quindi facilmente intuire quanto sia stata importante e attesa la sua presenza al Marketing Business Summit 2018.

Il fine ultimo di qualunque sito aziendale è quello di rendersi più visibile rispetto a quello dei concorrenti, aumentare le vendite e di conseguenza i profitti. Per ottenere questi risultati è necessario strutturare una strategia di digital marketing volta ad aumentare la visibilità del sito e quindi il numero degli utenti, che potrebbero trasformarsi poi da semplici visitatori a clienti veri e propri.

Durante il suo intervento infatti ha raccontato quali saranno le tendenze di Google per il prossimo 2019. Tra gli argomenti trattati non sono mancate alcune novità e cambiamenti introdotti nel corso di questi ultimi mesi, su alcuni strumenti come la Search Console, di concetti legati all’importanza sempre maggiore del Mobile, come vedremo insieme tra poco, e di alcune proprietà connesse alla SEO come ad esempio i dati strutturati.

Intervista esclusiva John Mueller

John Mueller al #MBSummit 2018 ha rilasciato un’intervista esclusiva. Compila il modulo per ricevere GRATUITAMENTE la password e vedere in esclusiva l’intervista. Per tutti quelli che inseriranno la loro mail riceveranno inoltre a marzo il video integrale dell’intervento di John Mueller.

Attenzione di Google verso il mobile

La SEO non riguarda solo i contenuti indicizzabili di un sito web, su un motore di ricerca. Ma anche altri aspetti molto più tecnici, che se trascurati o non curati nel modo giusto, possono impedire ad un sito di crescere e quindi ad un’azienda di raggiungere determinati obiettivi, come posizionarsi nella parte alta della pagina dei risultati di ricerca, la SERP.

Infatti, affinché questo succeda è necessaria un’attività accurata su hosting, velocità di caricamento delle pagine, domini, sottodomini, Url, ottimizzazione per una fruizione da mobile e sitemap. Su tutti questi elementi Google ha formulato il suo algoritmo e la conferma è arrivata anche da John Mueller, durante il suo intervento al Marketing Business Summit.

Secondo uno dei più importanti Webmaster Trends Analysts di Google a partire dal prossimo 2019, Google potrebbe mettere ancora più al centro dell’attenzione i siti che offriranno agli utenti una buona navigazione sia a livello di browser, rendering e crowling, con immagini ottimizzate e ben realizzati a livello di codice.

Tutto questo con una particolare attenzione verso il mobile. Quindi non solo i contenuti dovranno essere ben organizzati, ma anche la struttura.

Si tratta di cambiamenti importantissimi, per quanto riguarda Google, perché i device di ultima generazione, come smartphone e tablet, sono diventati i dispositivi più utilizzati per la ricerca di informazioni, notizie e prodotti. E, come dicevamo poco fa, l’utilizzo di queste nuove tecnologie ha finito per influenzare le modalità con cui la gente domanda a Google ciò di cui ha bisogno. Questo influenza anche ciò che che gli utenti cercano e l’utilizzo delle parole chiave ricercate, basti pensare solo alla ricerca vocale. La comprensione di questi cambiamenti e l’anticipazione di queste tendenze può certamente aiutare a recuperare il traffico perduto.

Se non hai hai partecipato qui puoi vedere tutti i video dell’evento

Gli ultimi aggiornamenti di Google

Gli ultimi aggiornamenti di Google, che hanno avuto luogo tra Agosto e Settembre scorso, hanno compiuto una piccola rivoluzione nelle SERP. Infatti, i miglioramenti apportati servono per far capire a Google stesso di chi o di che cosa “parla” ogni singolo sito. Quindi, chi si è trovato con un sito che ha perso posizioni su Google dovrà innanzitutto indagare su quali ragioni hanno portato a questa cosa. Anche tutto quello che riguarda la sicurezza, influenzerà la visibilità di un sito. Infatti, violazioni di vario tipo, che la creazione di link non autorizzati o ancor peggio la creazione di pagine web ha certamente un effetto negativo nella SERP.

L’importanza del MB Summit

Chi lavora sul web e ha a che fare con queste tematiche tutti i giorni sa perfettamente che per continuare a lavorare bene è necessario aggiornarsi, rimanere al passo con i tempi, allinearsi alle nuove dinamiche di Google. Un evento come il Marketing Business Summit serve proprio a questo. A puntare sulla formazione, a permettervi di incontrare personalità del mondo del web, a creare nuove competenze. Durante le giornate del Marketing Business Summit si sono affrontate diverse tematiche, non solo legate alla SEO, ai Social Media, all’E-commerce, ma anche alla Motivazione, alla Crescita Personale, al Business e all’Imprenditoria con relatori del calibro di Alfio Bardolla o Sonia Peronaci.

Per fornire ai partecipanti tutte le possibilità di crescita possibili, che si potevano trarre da questo evento. I relatori sono stati selezionati con cura, così come la qualità dei talk è stata curata fino ai minimi dettagli. Gli interventi sono stati pratici e concreti, in modo tale che i partecipanti potessero captare spunti, imparare strategie, trovare idee e lasciarsi ispirare dai grandi esperti e applicare il tutto al proprio business.

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