• intervista-enrica-crivello

Intervista a Enrica Crivello che al MARKETING BUSINESS SUMMIT ci parlerà delle strategie per i piccoli business e gli errori da non commettere.

Presentati: chi sei e che attività svolgi?

Sono Enrica Crivello, mi occupo di marketing online come consulente e come formatrice: aiuto quelli che io chiamo “piccoli business” a raccontarsi online – non perché lo fanno tutti o perché “ormai online bisogna esserci”, ma per ottenere dei risultati realistici e concreti. Il mio motto è “chiediti quello che sai fare e quello che ti piace fare, poi inizia a raccontarlo”: è questa la cosa che chiedo di fare ai miei clienti. Gli chiedo di fermarsi a pensare a ciò che vogliono raccontare di sé, gli chiedo qual è il modo in cui vogliono essere ricordati, e poi insieme capiamo come e dove raccontare questa storia.

Social Media Marketing: perché è fondamentale avere una strategia?

La strategia per come la vedo io è semplicemente un piano, una mappa: ti ricorda da dove sei partito e ti indica dov’è che vuoi arrivare. Uso spesso la metafora del viaggio per parlare della comunicazione online: perché inizi con lo stesso entusiasmo, ma se non sei capace a selezionare, se vuoi fare tutto e tutto insieme, arrivi a un certo punto del percorso che l’entusiasmo è passato, servirebbe un elenco di cose da fare per non disperdere le energie, ma ormai è tardi per procurarselo.

E allora ti accorgi di essere stanco e di non avere concluso granché. Se invece ti occupi della pianificazione prima di partire (vado più nel pratico: se prima di aprire una Pagina Facebook facessi un elenco di risultati che vuoi ottenere con quella Pagina Facebook) allora sarebbe più chiaro qual è la via da percorrere per tirarci fuori qualcosa di buono (nel caso della Pagina Facebook: capire cosa devi pubblicare e cosa no, ad esempio).

Una giornata da consulente di marketing online: quali sono le principali attività quotidiane di chi fa o desidera fare questo lavoro?

La mia principale attività in questo momento è dedicarmi a un corso di formazione online, quindi dedico gran parte del mio tempo a scrivere gli script dei video o a leggere e commentare quelli degli altri docenti: passo la mia giornata su Google Drive, in pratica. Allargando un po’ il raggio però il concetto non cambia: il lavoro consiste soprattutto nel rimanere aggiornati, da un lato, e quindi leggere molte e diverse fonti; e poi nell’elaborare quelle fonti per comunicare i propri progetti o quelli dei propri clienti.

A questo si aggiunge la parte di “ricerca clienti”, e ognuno la fa a modo suo: c’è chi è bravo a farla attivamente, scrivendo dei progetti e proponendoli, oppure partecipando a incontri e riunioni di persona. Io preferisco usare i miei canali di comunicazione online, tenere aggiornato il mio blog e il mio canale YouTube – anche questo richiede molto lavoro, ma per me è più gratificante. Infine c’è la parte meno romantica e divertente: l’amministrazione. Bisogna ricordarsi di pagare gli F24, di mandare al commercialista quella fattura di acquisto intracomunitario, di contattare l’INPS perché aggiornino il tuo IBAN. Sembra una piccola parte della giornata, ma non lo è: la burocrazia è tanta e starci dietro richiede tempo. Anche questa è una cosa da considerare se si intende fare questo lavoro.

Leave A Comment