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Sono Barbara Galli, business executive manager di Duepuntozero research, l’agenzia di ricerca e consulenza digitale di Doxa.

Lavoro tra marketing e ricerche di mercato da 20 anni, per passione e per convinzione del valore che queste attività possono portare alla conoscenza, alla visione, alla crescita – non solo del business.

Sono sempre stata una persona curiosa, desiderosa di scoprire nuove prospettive e possibilità, il che mi ha portato a fare esperienze lavorative in varie aziende e istituti di ricerca, in ambito nazionale e internazionale, sia con grandi player di mercato che con le piccole e medie imprese.

Essere immersi in un contesto di idee che fermentano è una vera linfa vitale!

Cosa ho imparato

Mi sono laureata all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con una tesi sperimentale con il prof. Luigi Campiglio, che per me è stato mentore e ispiratore,  con il suo esempio di sobrietà intellettuale, dedizione, spirito di inclusione, autoironia e un po’ di sana follia. Ricordo ancora quanto rimasi stupefatta quando mi chiese di pubblicare una parte della mia tesi nel suo libro: fu un vero onore e una spinta ulteriore a saper guardare oltre, a comprendere l’importanza del contributo, di tutti,  a stimolare chi guidiamo a crescere, perché la nostra stessa crescita – umana e professionale – si fonda su quella di chi ci circonda e ci accompagna.

Amo il mio lavoro. La sua stessa natura mi ha permesso di rafforzare la consapevolezza che per conoscere bisogna saper chiedere, senza influenzare le risposte,  esporsi, parlare la lingua di chi ci ascolta e leggere ciò che ci racconta senza pregiudizi o preconcetti, pronti a raccoglierne tutti gli stimoli.

Ricerca e digitale: perché

Ricerca perché genera conoscenza e la conoscenza permette scelte consapevoli e azioni mirate, che saranno così più efficaci. Un mantra per Doxa da ormai 70 anni!

Nell’ambito della ricerca la digitalizzazione ha aperto nuovi orizzonti abbattendo i limiti geografici, rendendo possibili nuove modalità di ascolto e di interazione, non ancora pienamente sfruttate e  in continua evoluzione.

In Duepuntozero Doxa costruiamo panel e community di ricerca, facciamo web monitoring, co-creation, studiamo i comportamenti di navigazione e molto altro.

Non ci fermiamo mai: always beta, perché le cose evolvono, ogni giorno, e noi non vogliamo stare alla finestra a guardare ma vivere da protagonisti, propulsori, co-creatori, insieme a tutti i professionisti, persone, che vogliono costruire.

Marketing Business Summit di cosa parlerai?

Ho conosciuto Valentina Turchetti in occasione di una intervista, per il suo nuovo libro. Mi ha trasmesso entusiasmo, voglia di fare, di comunicare, diffondere conoscenza, dare alle aziende strumenti e soluzioni per costruire opportunità per il business, anche attraverso il Marketing Business Summit, che chiede e promette “no markette” (cit.).  Diffondere conoscenza sulle opportunità offerte dalla ricerca, digitale e non, per dare strumenti di crescita alle aziende è una visione che condivido a livello personale e che è sostenuta dal top management aziendale. Per questo ci saremo.

Nell’intervento parlerò di  web monitoring e di control room, di quanto il web sia ricco di informazioni preziose per i brand e per le aziende e di come sia possibile riuscire a intercettarle e visualizzarle in tempi utili e leggerle in modo appropriato, sviluppando e applicando modelli concettuali, utilizzando software di crawling e analisi e valorizzando il contributo di ricercatori qualificati 

Qualche dietro le quinte

Amo viaggiare, l’estate, i colori e le risate.

Ho dipinto sul muro del salone di casa un albero della vita insieme a mio marito Enrico.

Credo nella valorizzazione delle persone e nella condivisione.

C’è chi ha detto “ho visto teorici della coppia aperta devastati dagli spifferi”. Prendendo la frase come spunto di riflessione al di fuori della vita di coppia, personalmente vedo nell’apertura e nello sharing solo un grande valore: il valore di una idea su cui ne possono germogliare delle altre, portando crescita per tutti, rendendoci disponibili a fare challenge su noi stessi.

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